I saluti in spagnolo: salutare, congedarsi e chiedere come si sta

Come salutare e congedarsi in spagnolo secondo l'ora del giorno e il registro, come rispondere a ¿Qué tal? e come usarlo in classe.

In sintesi

Si saluta con hola, buenos días (mattina), buenas tardes (pomeriggio) e buenas noches (sera e notte). Per chiedere come si sta: ¿Qué tal? o ¿Cómo estás? Con una persona da trattare con rispetto si usa ¿Cómo está usted?

Salutare e congedarsi

Gli italiani trovano a prima vista il lessico familiare, ma l’uso delle ore del giorno è diverso. In spagnolo si saluta con il plurale: buenos días. La forma singolare buen día si sente in alcuni paesi dell’America Latina (per esempio in Argentina), ma in classe si insegna buenos días.

SpagnoloItalianoQuando
holaciaoa qualunque ora, tra pari e in ambito neutro
buenos díasbuongiornoal mattino, fino all’ora di pranzo
buenas tardesbuon pomeriggio, buonaseradal primo pomeriggio fino a sera
buenas nochesbuonasera, buonanottequando è buio o tardi; anche per andare a dormire
buenasforma breve dei precedentiinformale, a qualunque ora
adiósarrivedercici si lascia
hasta luegoa dopo, arrivedercici si rivede presto
hasta mañanaa domani
hasta prontoa presto
nos vemosci vediamoinformale
chaociaocongedo informale

Il nostro «buonasera» non ha un corrispondente unico: si dice buenas tardes nel pomeriggio e fino a sera, buenas noches quando è buio o tardi. I limiti sono elastici e variano da un paese all’altro.

Tú o usted

Come in italiano esiste il «tu» e il «Lei», lo spagnolo distingue tú e usted. Usted si usa con persone anziane, sconosciute o in contesti formali; come in italiano, la regola cambia con la zona e la generazione.

¿Cómo estás?Come stai? (tú)

¿Cómo está usted?Come sta? (Lei)

¿Y tú?E tu?

¿Y usted?E Lei?

Al plurale, in Spagna si dice vosotros per «voi» e ustedes per un «voi» formale; in America Latina si usa ustedes in ogni caso.

¿Qué tal? e le risposte

Le formule per chiedere come si sta sono ¿Qué tal?, ¿Cómo estás?, ¿Cómo te va? e ¿Cómo va todo?.

SpagnoloItaliano
Muy bien, gracias. ¿Y tú?Molto bene, grazie. E tu?
Bien.Bene.
Así así.Così così.
Regular.Né bene né male.
Mal.Male.
Muy mal.Molto male.
Fatal.Malissimo.

Per dire come ci si sente si usa estar, non ser: Estoy contento. Gli aggettivi cambiano con il genere di chi parla.

SpagnoloItaliano
contento, contentacontento, contenta
cansado, cansadastanco, stanca
nervioso, nerviosanervoso, nervosa
tristetriste
enfadado, enfadadaarrabbiato, arrabbiata
enfermo, enfermamalato, malata
preocupado, preocupadapreoccupato, preoccupata

Altre espressioni con tener: tengo hambre (ho fame), tengo sed (ho sete), tengo sueño (ho sonno), tengo frío (ho freddo). Per «arrabbiato» in America Latina si usa molto enojado, mentre in Spagna prevale enfadado.

Presentarsi e essere cortesi

Me llamo Marco. ¿Y tú?Mi chiamo Marco. E tu?

¿Cómo te llamas?Come ti chiami?

Mucho gusto.Piacere.

Encantado. / Encantada.Piacere (detto da un uomo / da una donna).

Igualmente.Altrettanto.

Por favor. Gracias. De nada.Per favore. Grazie. Prego.

Perdón. Lo siento.Scusa. Mi dispiace.

Te presento a mi amigo Pablo.Ti presento il mio amico Pablo.

¿De dónde eres?Di dove sei?

Soy de Roma.Sono di Roma.

¿Cuántos años tienes? — Tengo doce años.Quanti anni hai? — Ho dodici anni.

Qualche nota culturale, da presentare con prudenza: in Spagna tra conoscenti è frequente il saluto con due baci, uno per guancia; in America Latina in molti paesi ne basta uno. Nei contesti formali prevale la stretta di mano. Attenzione, inoltre, al nostro «buon appetito»: si dice ¡Buen provecho! o ¡Que aproveche!, e non «buen apetito».

Auguri e formule di cortesia

Alcune formule servono nella vita quotidiana e hanno un corrispondente italiano facile da riconoscere.

SpagnoloItaliano
¡Feliz cumpleaños!Buon compleanno!
¡Felicidades!Congratulazioni! Auguri!
¡Buen viaje!Buon viaggio!
¡Buena suerte!Buona fortuna!
¡Bienvenidos!Benvenuti!
¡Buen fin de semana!Buon fine settimana!
¡Que tengas un buen día!Buona giornata!
¡Hasta la próxima!Alla prossima!

¡Feliz Navidad! ¡Próspero Año Nuevo!Buon Natale! Felice anno nuovo!

¡Felices vacaciones!Buone vacanze!

¡Que lo pases bien!Divertiti!

¡Que descanses!Riposati!

Per salutare la classe, il professore può dire ¡Buenos días, chicos! e la classe risponde ¡Buenos días, profe! oppure ¡Buenos días, profesor!. La parola profe è la forma abbreviata e familiare di profesor o profesora.

In classe: il rituale del saluto

Il saluto è l’attività ideale da fare come primo momento della lezione, ogni giorno, con una piccola variazione.

  1. Si saluta la classe con la formula adatta all’ora: ¡Buenos días!
  2. La classe risponde in coro e poi si passa alla domanda ¿Qué tal?
  3. Si mostra un volto (o un’immagine) e la classe dice come si sente, al maschile e al femminile.
  4. Si lascia che ogni giorno sia un alunno diverso a salutare e a interrogare i compagni.

È esattamente ciò che fa un rituale quotidiano: pochi minuti, tutti i giorni. Con il tempo la risposta passa da Bien a una frase intera.

Adattare al livello

  • A1Saluti e risposte semplici: Muy bien.
  • A2Con estoy e un aggettivo: Estoy cansada.
  • B1Con una ragione: Estoy nervioso porque tengo examen.
  • B2Con più sfumature e il registro: Estoy un poco cansado, pero contento.

Errori tipici degli alunni italiani

  • Ser invece di estar: «soy contento» o «soy cansado» invece di estoy contento, estoy cansado.
  • Singolare: «buena noche» o «buen día» al posto di buenas noches, buenos días (la seconda forma esiste in alcuni paesi, ma in classe si insegna il plurale).
  • Pomeriggio e sera: dire buenas noches alle diciassette, quando va bene buenas tardes.
  • Pronuncia: la h di hola, hasta è muta; la c di gracias è un th in Spagna.
  • Registro: dare del tú a un adulto sconosciuto in un contesto formale, dove usted è più prudente.
  • Genere: una ragazza che dice «estoy cansado» deve dire estoy cansada.
  • Buen provecho: tradurre «buon appetito» alla lettera.

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Domande frequenti

Come si dice ciao in spagnolo?

Hola per salutare e, con un registro informale, chao per congedarsi.

Quando si dice buenas tardes e quando buenas noches?

Buenas tardes dopo pranzo e fino al buio; buenas noches quando è buio e per augurare la buonanotte.

Come si chiede «come stai» in spagnolo?

¿Qué tal? o ¿Cómo estás? Con il Lei si dice ¿Cómo está usted?

Come si risponde a ¿Qué tal?

Muy bien, gracias. ¿Y tú?, Bien, Regular, Mal. Con un’emozione: Estoy contento o Estoy contenta.

Qual è la differenza fra tú e usted?

È la stessa che c’è fra «tu» e «Lei»: tú per amici e coetanei, usted per rispetto o formalità.