Si saluta con «bonjour» fino alla sera, «bonsoir» la sera e «salut» tra amici. Si prende congedo con «au revoir», «à bientôt» o «à demain». Si chiede come va con «Comment allez-vous ?» (formale) o «Comment ça va ?».
Salutare e prendere congedo
Il francese distingue il momento della giornata e il grado di confidenza. In classe bastano poche formule, da ripetere ogni giorno.
| Francese | Italiano | Quando |
|---|---|---|
| Bonjour | Buongiorno | dal mattino fino alla sera, va bene in ogni registro |
| Bonsoir | Buonasera | dalla sera |
| Salut | Ciao | informale, per salutare e per congedarsi |
| Coucou | Ciao! | molto informale, tra amici e con i bambini |
| Au revoir | Arrivederci | congedo neutro o formale |
| À bientôt | A presto | congedo, senza data precisa |
| À demain | A domani | congedo, il giorno dopo |
| À tout à l’heure | A più tardi | congedo, lo stesso giorno |
| Bonne journée | Buona giornata | per augurare, congedandosi |
| Bonne soirée | Buona serata | per augurare, la sera |
| Bon week-end | Buon fine settimana | venerdì o sabato |
| Bonne nuit | Buonanotte | solo per andare a dormire |
| Enchanté / Enchantée | Piacere | alla prima presentazione |
Per la pronuncia: bonjour /bɔ̃ʒuʁ/ («bõžur», con la «n» che non si sente e la «j» francese), salut /saly/ («salü»), au revoir /o ʁəvwaʁ/ («o revuàr»), à bientôt /a bjɛ̃to/ («a biẽto»), merci /mɛʁsi/ («mèrsi»), enchanté /ɑ̃ʃɑ̃te/ («ãscãté»). Nelle trascrizioni approssimate «ž» è la «j» francese (come la «s» dell’inglese «pleasure»), «ü» è la «u» francese e «ã», «ẽ», «õ» sono vocali nasali (la «n» non si pronuncia).
Cinque regole da conoscere
- Bonjour per tutta la giornata. Per il pomeriggio non c’è un saluto a parte: si dice bonjour finché è giorno, poi bonsoir; il momento del cambio varia da persona a persona.
- Bonne nuit solo per andare a letto. Per salutare la sera si dice bonsoir; bonne nuit è un augurio di congedo prima di dormire.
- Salut vale per entrambi. Si usa sia per salutare sia per prendere congedo, ma solo con persone che si danno del tu.
- Tu o vous. Il tu si usa tra amici, in famiglia, con i bambini e tra alunni; il vous con adulti che non si conoscono, in contesti formali e quando ci si rivolge a più persone. In classe l’uso dipende dall’età degli alunni e dalle abitudini della scuola: conviene dire chiaramente quale forma si usa e mantenerla.
- Prima il saluto. Entrando in un negozio, in una stanza o in classe è abituale dire bonjour prima di qualsiasi altra frase: Bonjour madame, bonjour monsieur.
Chiedere come va
La domanda cambia secondo la confidenza:
Comment allez-vous ?Come sta? (formale)
Comment vas-tu ?Come stai? (tra amici)
Comment ça va ?Come va? (neutro)
Ça va ?Tutto bene? (colloquiale)
Ça va ? — Oui, ça va, et toi ?Tutto bene? — Sì, bene, e tu?
Le risposte, dalla più positiva alla meno:
| Francese | Italiano |
|---|---|
| Très bien, merci. | Molto bene, grazie. |
| Ça va bien, merci. | Va bene, grazie. |
| Ça va. | Va. |
| Pas mal. | Non c’è male. |
| Comme ci, comme ça. | Così così. |
| Bof. | Mah. |
| Ça ne va pas très bien. | Non va molto bene. |
Dopo la risposta si restituisce la domanda: Et toi ? (a un amico) o Et vous ? (formale). Per presentarsi: Comment tu t’appelles ? o, più formale, Comment vous appelez-vous ? — Je m’appelle Marco. — Enchanté !
Formule di cortesia
Altre formule da insegnare presto, perché servono ogni giorno:
| Francese | Italiano |
|---|---|
| Merci beaucoup. | Grazie mille. |
| De rien. | Di niente. |
| S’il vous plaît. | Per favore (formale). |
| S’il te plaît. | Per favore (informale). |
| Excusez-moi. | Mi scusi. |
| Pardon. | Scusi, scusa. |
| Je vous en prie. | Prego (formale). |
| Bienvenue ! | Benvenuto! |
Usi culturali, con prudenza
Tra amici e familiari è diffusa la bise, il bacio sulla guancia: il numero di baci varia secondo le regioni. Nelle situazioni professionali e con sconosciuti si dà la mano (serrer la main). A scuola, tra insegnante e alunni, ci si saluta in genere a voce. Conviene presentare questi usi come un’informazione, senza imporre un comportamento.
Errori tipici degli italofoni
- La pronuncia di bonjour. Si tende a dire «bon-giorno» o «bon-giur» con la «n» piena e la «g» di «gelato». In francese la «n» segna la vocale nasale e la «j» è /ʒ/.
- Je suis bien. Non significa «sto bene» in salute: vuol dire che ci si sente a proprio agio, in un luogo o in una situazione. Per la salute si dice Je vais bien o Ça va bien.
- Bonne nuit come saluto serale. In francese, arrivando la sera, si dice bonsoir.
- Mescolare tu e vous. Comment vas-tu, madame ? è scorretto: si dice Comment allez-vous, madame ?.
- Enchanté al femminile. Si scrive enchantée, ma la pronuncia non cambia.
- À bientôt o à demain. Si scambiano facilmente: à bientôt non indica un giorno preciso.
In classe: il rituale del saluto
Il saluto è il momento ideale per un rituale breve e regolare. Alla stessa ora ogni giorno, si ripetono le stesse formule, e col tempo gli alunni le dicono senza pensarci. Un volto proiettato aiuta a parlare di emozioni: la classe dice come si sente quel volto, e la risposta si svela al maschile e al femminile.
- L’insegnante saluta la classe: Bonjour tout le monde ! e la classe risponde a coro.
- Si chiede Comment ça va aujourd’hui ? e ogni alunno risponde con una delle formule della tabella.
- Si proietta un volto: la classe dice Il est content. o Elle est contente., e la risposta si svela.
- A fine lezione ci si congeda con Au revoir ! o À demain !, e il ruolo di animatore passa a un altro alunno.
È esattamente ciò che fa un rituale quotidiano: pochi minuti, ogni giorno, con le stesse parole.
Adattare il livello
- A1Salutare e rispondere: Bonjour ! Ça va ? — Ça va bien, merci.
- A2Presentarsi e chiedere il nome: Je m’appelle Marco. Et toi ?
- B1Dire come ci si sente, con genere: Je suis content / contente.
- B2Scegliere il registro: tu o vous secondo la situazione
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Domande frequenti
Come si saluta in francese?
Con bonjour fino alla sera, bonsoir la sera e salut tra amici.
Come si dice «arrivederci» in francese?
Au revoir. Per «a presto» si dice à bientôt, per «a domani» à demain.
Come si chiede «come stai?» in francese?
Comment vas-tu ? tra amici, Comment allez-vous ? in modo formale, Comment ça va ? in modo neutro.
Come si risponde a «Comment ça va ?»
Con Ça va bien, merci. Et toi ? oppure Pas mal, Comme ci, comme ça, Bof.
Quando si usa «bonne nuit» in francese?
Solo quando si va a dormire, come augurio di congedo. Come saluto serale si usa bonsoir.