I giorni della settimana in francese: elenco, pronuncia e rituale di classe

I sette giorni con pronuncia, tre regole che evitano gli errori più frequenti e un rituale quotidiano per la classe.

In sintesi

I giorni della settimana in francese sono: lundi, mardi, mercredi, jeudi, vendredi, samedi e dimanche. Si scrivono con l’iniziale minuscola, sono tutti maschili e non portano accento.

I sette giorni della settimana

In francese la settimana comincia di lunedì, come in Italia. I giorni sono sette, tutti maschili e tutti scritti con la minuscola. Accanto all’IPA, la colonna «approssimata» propone una trascrizione all’italiana: serve da primo appiglio, non sostituisce l’ascolto.

FranceseItalianoIPAPronuncia approssimata
lundilunedì/lœ̃di/lẽ-di
mardimartedì/maʁdi/mar-di
mercredimercoledì/mɛʁkʁədi/mer-kre-di
jeudigiovedì/ʒødi/žö-di
vendredivenerdì/vɑ̃dʁədi/vã-dre-di
samedisabato/samdi/sam-di
dimanchedomenica/dimɑ̃ʃ/di-mãsc

Legenda: ž è la «j» di «jour» (come la «s» dell’inglese «pleasure», oppure la «g» di «gelato» senza la «d» iniziale); ö è il suono di «deux» (labbra arrotondate come per «o», lingua nella posizione di «e»); ã e ẽ sono vocali nasali: la «n» non si pronuncia, indica solo che l’aria passa anche dal naso. Il francese non ha un vero accento di parola: le sillabe sono quasi tutte di pari peso e l’ultima è appena più marcata (nella colonna «approssimata» il grassetto segna questa sillaba).

Un aiuto per gli italofoni: i nomi francesi hanno la stessa origine di quelli italiani. Da lundi a vendredi la logica è identica (Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere). Anche samedi e dimanche sono parenti di «sabato» e «domenica»: il primo viene dal latino «sabbatum», il secondo da «dies dominica», il giorno del Signore.

Tre regole da conoscere

  1. Minuscola, sempre. Come in italiano, il giorno della settimana non prende la maiuscola se non a inizio frase: Nous avons musique le mardi. Chi studia anche l’inglese può essere tentato di scrivere «Lundi» per analogia con «Monday».
  2. Nessun accento. L’italiano scrive «lunedì», il francese lundi: l’accento finale non esiste. Stesso discorso per mardi, jeudi e tutti gli altri.
  3. «Lundi» o «le lundi»? Si ragiona come in italiano. Senza articolo si indica un lunedì preciso: Lundi, nous avons un contrôle. Con le si indica l’abitudine, ogni lunedì: Le lundi, nous avons piscine. Per dire «ogni lunedì» si può anche scrivere tous les lundis.

Nota: al plurale i giorni prendono la «s»: les lundis, les mardis, les dimanches. La settimana si dice la semaine e il fine settimana le week-end, cioè samedi e dimanche. In Québec per «fine settimana» si dice comunemente fin de semaine.

Dire e chiedere che giorno è

Le formule più utili in classe sono poche e si possono ripetere ogni giorno:

Quel jour sommes-nous ?Che giorno è oggi?

Nous sommes jeudi.Oggi è giovedì.

On est mardi.È martedì. (più colloquiale)

Aujourd’hui, c’est vendredi.Oggi è venerdì.

Hier, c’était mercredi.Ieri era mercoledì.

Demain, ce sera samedi.Domani sarà sabato.

Je suis libre le dimanche.La domenica sono libero.

Mon cours de piano est le jeudi.La mia lezione di pianoforte è il giovedì.

En semaine, nous avons école.Durante la settimana abbiamo scuola.

Le week-end, nous restons à la maison.Nel fine settimana restiamo a casa.

Per spostarsi nel tempo: avant-hier (l’altro ieri), hier, demain, après-demain (dopodomani), lundi prochain (lunedì prossimo), lundi dernier (lunedì scorso). Per il giorno prima e il giorno dopo un momento già nominato si dice la veille e le lendemain. Due espressioni tipiche da far scoprire: dans huit jours significa «tra una settimana» e dans quinze jours «tra due settimane».

Una sfumatura utile: «giorno» si dice le jour quando si pensa all’unità di tempo o alla data, e la journée quando si pensa alla sua durata, dal mattino alla sera. Per questo si dice Bonne journée ! (buona giornata) e toute la journée (tutto il giorno), ma huit jours (una settimana).

Errori tipici degli italofoni

  • Accento sull’ultima sillaba. Per influsso di «lunedì» e «martedì», alcuni alunni calcano la sillaba finale di lundi e mardi. In francese l’ultima sillaba è appena più marcata, ma senza la spinta dell’accento tonico italiano, e non esiste alcun accento scritto.
  • La «n» nasale. In lundi, vendredi e dimanche la «n» non si pronuncia come consonante: «lun-di» e «ven-dre-di» sono gli errori classici.
  • La «j» di jeudi. Non è la «g» affricata di «giovedì» (/dʒ/): il suono è più morbido, senza la «d» iniziale. Anche il gruppo «eu» richiede le labbra arrotondate e non la «e» italiana.
  • La «r» francese. In mardi, mercredi e vendredi la «r» non è vibrante come in italiano, ma prodotta in fondo alla gola.
  • dimanche. Il gruppo «ch» si pronuncia /ʃ/ come «sc» in «scena», e la «e» finale non si sente: «di-man-che» con «che» italiano è scorretto.
  • samedi. Per analogia con «sabato», gli alunni lo scandiscono in tre sillabe piene. Si pronuncia /samdi/: la «e» centrale è muta.

In classe: il rituale del giorno

I giorni si imparano in una seduta, ma restano solo se tornano ogni giorno. Il rituale più semplice dura un minuto all’inizio di ogni lezione: è esattamente ciò che fa un rituale quotidiano, poco tempo ma ogni giorno.

  1. Si mostra alla classe la data del giorno in cifre, senza altro: 15/10/2026.
  2. Si chiede Quel jour sommes-nous ? e si lascia che gli alunni costruiscano la risposta a voce.
  3. Si svela la frase scritta, Nous sommes jeudi 15 octobre 2026., che serve da correzione per tutti insieme.
  4. Ogni giorno il ruolo di «animatore» passa a un alunno diverso, che pone la domanda ai compagni.

Alla scuola primaria si possono aggiungere un gesto per ogni giorno e un cartellone con i sette nomi, da lasciare a vista. Alle medie e alle superiori il rituale diventa più ricco col passare delle settimane.

Adattare il livello

  • A1Dire il giorno e la data senza l’anno: On est jeudi 15 octobre.
  • A2Aggiungere l’anno e la frase completa: Nous sommes jeudi 15 octobre 2026.
  • B1Aggiungere ieri e domani: Hier, c’était mercredi ; demain, ce sera vendredi.
  • B2Aggiungere la stagione e il numero della settimana: Nous sommes en automne, c’est la semaine 42.

Per ricordare

Si può proporre una piccola sfida: dire i sette giorni in ordine, poi al contrario, poi «un giorno su due». Con classi numerose si può far scandire l’elenco a coro, battendo una mano a ogni giorno: l’orecchio si abitua al ritmo regolare del francese.

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Domande frequenti

Quali sono i giorni della settimana in francese?

Sono lundi, mardi, mercredi, jeudi, vendredi, samedi e dimanche. Corrispondono a lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica.

I giorni della settimana in francese si scrivono con la maiuscola?

No. Come in italiano, si scrivono con l’iniziale minuscola: lundi, mardi. La maiuscola compare solo a inizio frase.

Come si dice «il lunedì» in francese?

Per un’abitudine si dice le lundi, con l’articolo: Le lundi, nous avons sport. Per un lunedì preciso si usa lundi senza articolo.

Come si chiede che giorno è oggi in francese?

Si dice Quel jour sommes-nous ? oppure, più semplicemente, On est quel jour ? La risposta è Nous sommes jeudi. o On est jeudi.

Qual è il primo giorno della settimana in Francia?

Il lunedì. Il calendario francese comincia con lundi e finisce con dimanche, come in Italia.