L’alfabeto inglese ha 26 lettere: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z. Il nome di ogni lettera è diverso da quello italiano: A /eɪ/, E /iː/, G /dʒiː/, I /aɪ/, J /dʒeɪ/.
Le 26 lettere e i loro nomi
L’italiano ha 21 lettere, più J, K, W, X e Y nelle parole straniere: l’inglese le usa tutte e 26. La pronuncia è data in IPA (inglese britannico) e con una trascrizione approssimativa all’italiana, da intendere solo come primo riferimento. L’ultima colonna raggruppa le lettere in base al suono della vocale, un metodo molto utile per l’apprendimento.
| Lettera | Nome (IPA) | All’italiana (approssimativa) | Suono |
|---|---|---|---|
| A | /eɪ/ | èi | /eɪ/ |
| B | /biː/ | bi | /iː/ |
| C | /siː/ | si | /iː/ |
| D | /diː/ | di | /iː/ |
| E | /iː/ | i | /iː/ |
| F | /ef/ | èf | /e/ |
| G | /dʒiː/ | gi (come in «gita») | /iː/ |
| H | /eɪtʃ/ | èic (c come in «cena») | /eɪ/ |
| I | /aɪ/ | ai | /aɪ/ |
| J | /dʒeɪ/ | gèi | /eɪ/ |
| K | /keɪ/ | chèi | /eɪ/ |
| L | /el/ | èl | /e/ |
| M | /em/ | èm | /e/ |
| N | /en/ | èn | /e/ |
| O | /əʊ/ | ou | /əʊ/ |
| P | /piː/ | pi | /iː/ |
| Q | /kjuː/ | chiu | /uː/ |
| R | /ɑː/ | aa (a lunga) | /ɑː/ |
| S | /es/ | ès | /e/ |
| T | /tiː/ | ti | /iː/ |
| U | /juː/ | iu | /uː/ |
| V | /viː/ | vi | /iː/ |
| W | /ˈdʌbljuː/ | dà-bliu | /uː/ |
| X | /eks/ | èks | /e/ |
| Y | /waɪ/ | uài | /aɪ/ |
| Z | /zed/ (britannico), /ziː/ (americano) | zèd / zi | /e/ o /iː/ |
Il nome della H, aitch, comincia con una vocale e non con il suono /h/. Si sente anche haitch /heɪtʃ/, per esempio in Irlanda; la forma standard britannica resta aitch.
I gruppi di suoni: un trucco per ricordarsi i nomi
Imparare le lettere a gruppi, per suono, è più efficace dell’ordine alfabetico:
- /eɪ/: A, H, J, K
- /iː/: B, C, D, E, G, P, T, V (e Z in inglese americano)
- /e/: F, L, M, N, S, X, Z (britannico)
- /aɪ/: I, Y
- /uː/: Q, U, W
- /əʊ/: O
- /ɑː/: R
La Z: zed o zee?
In inglese britannico la lettera si chiama zed /zed/, in inglese americano zee /ziː/. Sono due varianti corrette, e vanno presentate come tali: la scelta dipende dalla varietà che si insegna.
Le coppie che gli italiani confondono
- E e I. La E inglese si pronuncia /iː/, come la «i» italiana; la I si pronuncia /aɪ/, «ai». L’errore tipico è dire «e» per E e «i» per I, cioè i suoni italiani delle lettere.
- G e J. G è «gi» (come «gita»), J è «gèi». In italiano il nome di J, «i lunga», non aiuta.
- A e R. A è «èi», R è «aa». In inglese britannico il nome della R non contiene nessuna «erre» all’italiana: è una vocale lunga.
- W e V. W è «dàbliu», V è «vi». I due suoni /w/ e /v/ sono diversi: W comincia con le labbra arrotondate, V con il labbro inferiore contro i denti.
Fare lo spelling di un nome o di un indirizzo e-mail
Lo spelling serve in situazioni reali: al telefono, in albergo, a un check-in. Si dice How do you spell it? o Can you spell that, please?, e si risponde dicendo le lettere una alla volta.
My name is Giulia: G-I-U-L-I-A.Mi chiamo Giulia: G-I-U-L-I-A.
How do you spell your surname? — B-R-U-N-O.Come si scrive il tuo cognome? — B-R-U-N-O.
Rossi: R-O-double S-I.Rossi: R-O-doppia S-I.
Is that one L or two?È una L o sono due?
Per le lettere doppie si dice double L, double S; si sente anche two Ls. Per le maiuscole e le minuscole si dice capital letter (o upper case) e small letter (o lower case).
Per un indirizzo e-mail si usano parole per i simboli: @ è at, il punto è dot, il trattino è dash o hyphen, il trattino basso è underscore, e la barra è slash. Per esempio, l’indirizzo giulia.rossi@example.com si legge: G-I-U-L-I-A dot R-O-double S-I at E-X-A-M-P-L-E dot com.
Gli errori tipici degli studenti italiani
- I nomi delle vocali all’italiana: «a, e, i, o, u» al posto di A, E, I, O, U con i loro suoni inglesi.
- G e J scambiate o pronunciate con il suono italiano della J, «i lunga».
- La W detta «vu doppia», con il nome italiano, in una frase inglese.
- La H ignorata: in italiano è muta, ma in inglese il suono /h/ è aspirato in parole come house e hello; la lettera si dice aitch.
- La Q e la U pronunciate come in italiano, «cu» e «u»: in inglese sono Q «chiu» e U «iu».
In classe: il rituale dello spelling
Un rituale breve, ogni giorno, aiuta a fissare i nomi delle lettere, soprattutto con le classi che cominciano.
- Si sceglie una parola della settimana o un nome (il nome di un alunno, una città, un animale).
- Si chiede How do you spell it? e la classe detta le lettere ad alta voce, una alla volta.
- Si scrive la parola alla lavagna una lettera per volta, e si fa controllare dalla classe.
- A turno, un alunno propone la parola successiva e dirige lo spelling.
- A1Lo spelling del proprio nome
- A2Nomi e cognomi con lettere doppie: double L
- B1Indirizzi e-mail e parole difficili
- B2Spelling di parole lunghe e acronimi: BBC, USA
Per la scuola primaria
Una filastrocca cantata, con la melodia dell’alfabeto, è un modo naturale per fissare l’ordine e i suoni. La lettura delle lettere isolate può seguire quando la pronuncia è già ben allenata.
Il rituale di inizio lezione, pronto ogni mattina
La data, l’ora, i numeri, la parola del giorno: proiettati al livello della sua classe, senza preparazione. Senza preparazione: provi tutto gratuitamente per 15 giorni di utilizzo.
Domande frequenti
Quante lettere ha l'alfabeto inglese?
26: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z. Sono cinque in più dell’alfabeto italiano tradizionale (J, K, W, X, Y).
Come si pronunciano le lettere dell'alfabeto inglese?
A /eɪ/, B /biː/, C /siː/, D /diː/, E /iː/, F /ef/, G /dʒiː/, H /eɪtʃ/, I /aɪ/, J /dʒeɪ/, K /keɪ/, L /el/, M /em/, N /en/, O /əʊ/, P /piː/, Q /kjuː/, R /ɑː/, S /es/, T /tiː/, U /juː/, V /viː/, W /ˈdʌbljuː/, X /eks/, Y /waɪ/, Z /zed/.
Zed o zee?
Zed è la forma britannica, zee quella americana. Entrambe sono corrette.
Come si fa lo spelling in inglese?
Si dicono le lettere una alla volta, e per le lettere doppie si dice double: Rossi: R-O-double S-I. La richiesta è How do you spell it?
Come si legge una e-mail in inglese?
Si dice at per @, dot per il punto, dash per il trattino e underscore per il trattino basso.
Qual è la differenza tra la E e la I in inglese?
La E si pronuncia /iː/ («i» italiana), la I si pronuncia /aɪ/ («ai»): è l’opposto dei nomi italiani delle due vocali.